martedì 24 novembre 2009

Rooming in

Sia la madre sia il bambino sono dotati di risorse innate per affrontare i primi momenti di intimità dopo il parto: l'unico importante compito di chi li assiste è di non intromettersi e di lasciare che queste abilità naturali possano esprimersi.
Una delle prove più spettacolari di queste abilità è la capacità del neonato, se lasciato tranquillo sull'addome della mamma, di strisciare pian piano fino al seno, trovare il capezzolo e cominciare a succhiare. Questo movimento non avviene se il neonato viene allontanato dalla madre durante i primi 70 minuti di vita. Inoltre si osserva frequentemente una difficoltà di relazione tra mamma e bambino, durante il primo anno di vita, in quelle mamme che sono state allontanate dal proprio figlio subito dopo il parto.
I ricercatori hanno a lungo studiato la scelta del momento più adatto in cui portare il neonato alla madre: esiste un periodo "sensibile" o "critico" per il contatto dei genitori con il bambino nei primi minuti, ore o nei primi giorni di vita?
Sono stati condotti numerosi studi dai quali è emerso come il periodo sensibile non solo esiste ma inizia nel corso delle prime ore di vita e si mantiene per tutto il periodo della permanenza in ospedale.
Numerosi genitori notano che i loro sentimenti di amore esclusivo verso i loro bambini hanno avuto inizio quando erano potuti restare un po' di tempo insieme in una situazione di serena intimità.
Quindi l'interazione genitori bambino è sicuramente innata, ma segue un percorso complesso che dipende dalla storia di ciascuno e dalle sue esperienze passate.
Il dovere di tutto il personale di una nursery è quello dunque di favorire con tutti i mezzi possibili l'instaurarsi di tale relazione.
Lunghi anni di ricerche sugli effetti della pratica del rooming-in (tenere la madre e il bambino insieme nella stessa stanza durante la degenza in ospedale) hanno confermato l'importanza del contatto prolungato tra genitori e bambino dopo il parto.
Le madri che avevano fatto tale esperienza sono risultate facilitate nell'allattamento al seno e più fiduciose e tranquille nell'accudire il proprio bambino una volta a casa.

Fonte: www.ilmiobaby.com

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