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mercoledì 23 dicembre 2009

TANTI AUGURI !

Il

tuo

prossimo
è lo sconosciuto

che è in te reso visibile.
Il suo volto si riflette nelle

acque tranquille, e in quelle acque,

se osservi bene, scorgerai il tuo stesso

volto. Se tenderai l'orecchio nel silenzio,
è lui che sentirai parlare, e le sue parole
saranno

i battiti del tuo stesso cuore. Non sei tu solo ad essere

te stesso. Sei presente nelle azioni degli altri uomini, e questi,

senza saperlo, sono con te in ognuno dei tuoi giorni. Non precipiteranno
se tu non precipiterai con loro, e non si rialzeranno se tu non ti
rialzerai..

GIBRAN

venerdì 18 dicembre 2009

For Baby - John Denver

I'll walk in the rain by your side,
I'll cling to the warmth your hand,
I'll do anything to help you understand
I love you more than anybody can.

And the wind will whisper your name to me
little birds will sing along in time,
leaves will bow down when you walk by
and morning bells will chime

I'll be there when you're feelin' down
to kiss away the tears if you cry,
I'll share with you all the happiness I've found
a reflection of the love in your eyes.

And I'll sing you the songs of the rainbow,
the whisper of the joy that is mine
leaves will bow down when you by
and morning bells will chime

I'll walk in the rain by your side,
I'll cling to the warmth your tiny hand,
I'll do anything to help you satisfied
I love you more than anybody can.

And the wind will whisper your name to me
little birds will sing along in time,
leaves will bow down when you walk by
and morning bells will chime...

domenica 6 dicembre 2009

Una crudeltà per gli animali e per noi stessi

di Umberto Veronesi
Repubblica — 25 giugno 2008. Sono vegetariano da quando ho iniziato a scegliere, e la mia è una scelta d' amore, di filosofia e di scienza. Di amore per gli animali e per la vita in tutte le sue forme, specialmente quando è inerme e non può far valere il suo bisogno disperato di sopravvivere. Nessuna esistenza è piccola, nessuna è insignificante. Mangiare è una forma di celebrazione della vita, e non negazione della vita stessa ad altri esseri viventi, perché "inferiori". Non c' è una differenza biologica fra animali. Perché allora ci fa orrore il pensiero di mangiare il nostro cane, ma massacriamo ad ogni Pasqua centinaia di agnelli per fare festa? L a filosofia del vegetarianesimo è la non-violenza e la violenza a cui gli animali da macello sono sottoposti è efferata e crudele. La pratica della macellazione poi è un rito ripugnante: (...omissis...). Rinunciare alla carne inoltre è per me anche una forma di solidarietà e responsabilità sociale. In un mondo che ha fame, il consumo di carne costituisce uno spreco enorme: se oltre 820 milioni di persone soffrono la fame è anche perché gran parte del terreno coltivabile viene riservato al foraggio per gli animali da carne. I prodotti agricoli a livello mondiale potrebbero essere sufficienti a sfamare tutti, se non fossero in gran parte utilizzati per alimentare gli animali da allevamento. Senza contare che il consumo di carne è nocivo per la salute. Le cosiddette "malattie del benessere" (diabete non insulino-dipendente, aterosclerosi, obesità) colpiscono chi mangia carne, mentre è dimostrato che una dieta ricca di vegetali ci protegge e ci aiuta a mantenere più a lungo il nostro benessere. Sono scientificamente convinto che il vegetarianesimo sia una scelta non solo opportuna, ma obbligata. Per nutrire una popolazione in aumento costante saremo costretti a diventare vegetariani, ritornando in fondo alla nostra natura originaria. In termini evoluzionistici l' uomo discende dalla scimmia: il nostro organismo è programmato proprio per il consumo di frutta, verdura e legumi e il nostro metabolismo è come quello dell' orango che si nutre di cereali e vegetali. Una dieta priva di carne non ci indebolirebbe certamente, e ci rimetterebbe in armonia con gli equilibri naturali perfetti del nostro pianeta.
UMBERTO VERONESI

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Ricette - Marmellata di arance



Ecco la ricetta della marmellata di arance... ovviamente è meglio usare le arance biologiche visto che si usa anche la buccia!
:)
Radha

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sabato 5 dicembre 2009

venerdì 4 dicembre 2009

Ricetta con la Tapioca

Ho cercato a lungo su web una ricetta salata decente di tapioca ma non ho trovato nulla... e allora ho dato sfogo alla fantasia e ho inventato questo piatto. Posto la ricetta perchè è davvero un piatto delicato, leggero e gustoso: perfetto per la sera secondo me.
Inoltre è vegan, senza cereali e senza glutine.


INGREDIENTI
(dose per due porzioni abbondanti)

100g di perle di tapioca
2 coste di sedano
1 mazzetto di spinaci freschi
1 cucchiaino di erba cipollina tritata
1 carota
750ml di acqua

PREPARAZIONE
Mettere un cucchiaio di olio in un pentolino e far rosolare l'erba cipollina, il sedano, la carota. Aggiungere poi gli spinaci freschi tagliati a striscioline. Lavare la tapioca con acqua fredda e aggiungerla alle verdure; far insaporire e poi aggiungere l'acqua.
Fate cuocere 20 minuti a pentola scoperta, girando di tanto in tanto.
Condite con olio a crudo o panna di soya... e a piacere scaglie di grana (per i non vegan).

NOTA
La tapioca è una fecola derivata dal tubero della manioca o cassava, una pianta originaria dell'America del Sud. La tapioca si può usare come la farina dei cereali. Si presenta sotto forma di piccole sferette dal colore bianco. Una volta cotte, le sfere diventano trasparenti, assumendo una consistenza gelatinosa. Spesso concorre alla creazione di farine precotte per l'alimentazione dei bambini in fase di svezzamento in quanto ha proprietà nutritive simili al latte.

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venerdì 27 novembre 2009

Ricette: l'India a tavola - Torta di carote


Preparazione: 15 minuti
Cottura: 45 minuti


Ingredienti (per 4 persone)
500 g di carote
12 cl di latte
150 g di zucchero in polvere
100 g di burro
1/2 cucchiaio di cardamomo in polvere
Pistacchi tritati, tostati e non salati
Mandorle a lamelle tostate

Preparazione
Fai dorare le carote grattugiate in 50 gr di burro per 20 -30 minuti, mescolando ogni tanto. Aggiungi il resto del burro, il latte, lo zucchero e il cardamomo. Lascia cuocere a fuoco basso mescolando energicamente per 15 minuti, finché il tutto non diventa compatto e si stacca dai bordi.
Spargi il composto in un piatto rettangolare, spolvera di pistacchi e mandorle a lamelle. Lascia raffreddare e poi taglia a losanghe o a rettangoli.

martedì 24 novembre 2009

Rooming in

Sia la madre sia il bambino sono dotati di risorse innate per affrontare i primi momenti di intimità dopo il parto: l'unico importante compito di chi li assiste è di non intromettersi e di lasciare che queste abilità naturali possano esprimersi.
Una delle prove più spettacolari di queste abilità è la capacità del neonato, se lasciato tranquillo sull'addome della mamma, di strisciare pian piano fino al seno, trovare il capezzolo e cominciare a succhiare. Questo movimento non avviene se il neonato viene allontanato dalla madre durante i primi 70 minuti di vita. Inoltre si osserva frequentemente una difficoltà di relazione tra mamma e bambino, durante il primo anno di vita, in quelle mamme che sono state allontanate dal proprio figlio subito dopo il parto.
I ricercatori hanno a lungo studiato la scelta del momento più adatto in cui portare il neonato alla madre: esiste un periodo "sensibile" o "critico" per il contatto dei genitori con il bambino nei primi minuti, ore o nei primi giorni di vita?
Sono stati condotti numerosi studi dai quali è emerso come il periodo sensibile non solo esiste ma inizia nel corso delle prime ore di vita e si mantiene per tutto il periodo della permanenza in ospedale.
Numerosi genitori notano che i loro sentimenti di amore esclusivo verso i loro bambini hanno avuto inizio quando erano potuti restare un po' di tempo insieme in una situazione di serena intimità.
Quindi l'interazione genitori bambino è sicuramente innata, ma segue un percorso complesso che dipende dalla storia di ciascuno e dalle sue esperienze passate.
Il dovere di tutto il personale di una nursery è quello dunque di favorire con tutti i mezzi possibili l'instaurarsi di tale relazione.
Lunghi anni di ricerche sugli effetti della pratica del rooming-in (tenere la madre e il bambino insieme nella stessa stanza durante la degenza in ospedale) hanno confermato l'importanza del contatto prolungato tra genitori e bambino dopo il parto.
Le madri che avevano fatto tale esperienza sono risultate facilitate nell'allattamento al seno e più fiduciose e tranquille nell'accudire il proprio bambino una volta a casa.

Fonte: www.ilmiobaby.com

Frase del giorno

Nessun pessimista ha mai scoperto i segreti delle stelle,
ha mai navigato verso terre sconosciute,
o ha mai aperto un nuovo paradiso
nello spirito umano.

Hellen Keller