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venerdì 13 novembre 2009
Crema di ceci e sesamo (humus)
Una ricetta vegan gluten free facile e veloce per accompagnare insalate, crostini, seitan, tofu o verdure...
UNA NOTA SUL TAHINI, in arabo طحينة
E’ una pasta oleosa ottenuta dai semi di sesamo, ingrediente principale di molte pietanze della cucina araba.
UNA NOTA SUL SESAMO (tratta da erbeincucina.it)
Coltivare il sesamo
La coltivazione è semplice e soddisfacente, la pianta si semina in primavera, ma è possibile tentare anche una semina autunnale. Seminate in coltura protetta o direttamente a dimora, consiglio una distanza tra le fila di almeno 30cm per agevolare la raccolta, e una distanza tra le piante di 10-15 cm.
Dopo la semina germinerà in 7-10 giorni.
Potete raccogliere le foglie per uso culinario, quando tenere si consumano crude su tartine o in insalate, con l'accorgimento di lavarle bene per eliminare la loro copertura mucillaginosa, che può risultare sgradevole a alcuni.
La fioritura è il momento in cui la pianta mostra tutto il suo splendore. Dai fiori nascono dei baccelli verdi che crescono fino a 3-4 cm, e maturano durante l'estate.
Sarà il momento di raccoglierli quando diventeranno rigidi e scuri, ma prima che si aprano naturalmente o perderete i semi contenuti all'interno.
Il sesamo può essere coltivato in vaso.
Preferisce esposizioni soleggiate e suolo non umido.
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Cecina
Ricetta vegetariana, vegana e gluten free perfetta anche per i celiaci! Famosa a Livorno e Genova con nomi diversi... la torta di ceci è facile da preparare e richiede solo 3 ingredienti:
farina di ceci - acqua - olio ...e sale ovviamente!
In Toscana viene prodotta una apprezzata variante denominata cecìna che a Carrara viene chiamata calda calda e nel Livornese viene detta torta di ceci.
A Ferrara venne introdotta (da un pisano, pare) alcuni decenni fa è oggi uno dei piatti più popolari della ristorazione al taglio.
NOTA
Ha radici assai antiche: diverse ricette latine e greche riportano sformati di purea di legumi, cotti in forno. Nel Medioevo il piatto si diffonde a partire dalla zona di Genova.
Una leggenda[1] racconta che sia nato per casualità nel 1284, quando Genova sconfisse Pisa nella battaglia della Meloria. Le galee genovesi, cariche di vogatori prigionieri si trovarono coinvolte in una tempesta. Nel trambusto alcuni barilotti d'olio e dei sacchi di ceci si rovesciarono, inzuppandosi di acqua salata. Poiché le provviste erano quelle che erano e non c'era molto da scegliere, si recuperò il possibile e ai marinai vennero date scodelle di una purea informe di ceci e olio.
Nel tentativo di rendere meno peggio la cosa, alcune scodelle vennero lasciate al sole, che asciugò il composto in una specie di frittella.
Rientrati a terra i genovesi pensarono di migliorare la scoperta improvvisata, cuocendo la purea in forno. Il risultato piacque e, per scherno agli sconfitti, venne chiamato l'oro di Pisa.
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Pizza croccante di patate

Questa è una ricetta della mia mamma.
E’ deliziosa e sfiziosa!
PS: è anche gluten free.
INGREDIENTI:
4 patate medie
1 mozzarella fresca
olio extra vergine di oliva
sale
origano (facoltativo)
PREPARAZIONE:
Affetta le patate molto sottilmente.
Ungi una teglia antiaderente e inizia a disporre le patate a fette, facendole sormontare leggermente.
Una volta finito lo strato di patate, fanne uno di mozzarella.
Adesso sala e ricomincia a coprire con le fette di patate facendole sormontare come per il primo strato. (vedi foto)
Condisci con un filo d’olio, un po’ di sale e se vuoi origano. Informa e cuoci a 210°C finché non sarà dorata e croccante.
Circa 40 minuti.
NOTA
Le patate sono fonte di importanti vitamine e minerali. Una patata di medie dimensioni (150 g), consumata con la buccia, fornisce 27 mg di vitamina C (45% della dose giornaliera raccomandata), 620 mg di potassio (18% della dose giornaliera raccomandata), 0,2 mg di vitamina B5 (10% della dose giornaliera raccomandata), oltre a tracce di tiamina, riboflavina, folati, niacina, magnesio, fosforo, ferro e zinco. Inoltre il contenuto di fibre di una patata con buccia (2 g) è pari al contenuto di fibre del pane integrale, della pasta e dei cereali. Oltre alle vitamine, ai minerali ed alle fibre, le patate contengono svariati composti fitochimici, quali i carotenoidi ed i polifenoli.
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