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sabato 6 marzo 2010

Introduzione all'alimentazione vegetariana nella prima infanzia


Introduzione all'alimentazione vegetariana nella prima infanzia

Da un pediatra esperto in alimentazione vegetariana, la spiegazione di come e perché la scelta vegetariana sia adeguata fin dall'infanzia.
L'adeguatezza nutrizionale di una alimentazione vegetariana in età pediatrica è un argomento che suscita ancora qualche dubbio nel pubblico generale. Il dottor Proietti, pediatra esperto in alimentazione vegetariana, ci spiega come l'adeguatezza di questa alimentazione sia ormai riconosciuta da tempo dalle autorità accademiche pediatriche internazionali.
Gli elementi più importanti da considerare nella valutazione dello stato di salute e del valore nutrizionale di una dieta sono l'accrescimento e lo sviluppo. L'approccio al vegetarismo nei bambini richiede la stessa speciale attenzione di un approccio onnivoro, perché l'alimentazione dei bambini in sé richiede speciale attenzione rispetto a quella degli adulti: l'età evolutiva è esposta infatti, a particolari rischi, sia in difetto che in eccesso, in relazione ai suoi specifici bisogni per la crescita.
Le ricerche sviluppate finora dimostrano che l'accrescimento staturo-ponderale dei bambini cresciuti fin dalla nascita con una alimentazione vegetariana è equiparabile a quello della popolazione infantile di riferimento, ad alimentazione onnivora. Inoltre si rileva in questi bambini una prevalenza della massa magra corporea sulla componente adiposa, dato importante ai fini della prevenzione dell'obesità infantile.

Luciano Proietti
Medico pediatra. Specialista in Pediatria presso l'Università di Torino. Specialista in Chirurgia Pediatrica presso l'Università di Padova. Assistente in pediatria presso il reparto di malattie infettive dell'Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino dal 1973 al 1978. Dirigente medico presso la divisione di Chirurgia neonatale dell'Ospedale Infantile Regina Margherita di Torino dal 1978 al 1995.
E' stato membro dell'Associazione Piemontese per la formazione permanente dei pediatri di famiglia. Si occupa dal 1974, in collaborazione con la Clinica Pediatrica dell'Università di Torino, di ricerche sulla nutrizione non convenzionale (vegetariana, macrobiotica, vegana, ecc.) in età pediatrica.

mercoledì 10 febbraio 2010

La soia per prevenire il cancro ai polmoni


La soia è un legume proveniente dall'Asia, e negli ultimi anni è stata spesso rivalutata da tutti i nutrizionisti per le sue qualità.

L'ultima scoperta un merito la vedrebbe come ottima arma contro il cancro, soprattutto quello ai polmoni: a sostenerlo sono alcuni studiosi del National Cancer Center di Tokyo, che hanno appena pubblicato la loro ricerca sull'American Journal of Clinical Nutrition.
Anni addietro si era già visto che nella parte orientale del pianeta, dove questa leguminosa era inserita correntemente nella dieta della popolazione si riscontrava una minore incidenza di tumori al seno, colon e prostata: si stima che circa un terzo dei decessi causati da tumori si sarebbe potuto evitare se si fosse seguita una dieta corretta e ricca di soia.
I semi della soia sono ricchi di proteine, glucidi, vitamine, minerali, lipidi, fibre, saponine e isoflavoni: sarebbero proprio i fitoestrogeni a garantire la protezione contro il cancro in quanto capaci di bloccare l'azione del cancro della prostata, della mammella, l'endometriosi, la mastopatia fibrocistica, i fibromi dell'utero e i vari disturbi legati alla menopausa.
Lo studio condotto dal centro tumori nipponico è stato effettuato su 76.000 giapponesi sani tra i 45 e i 74 anni: sono stati monitorati per ben undici anni e in questo periodo solo 559 di loro hanno contratto un tumore.
L'incidenza era molto diversa a seconda del sesso: su 40.000 donne solo 178 sono state colpite, mentre tra i restanti 36.000 uomini si sono verificati ben 481 casi: ciò ha fatto presupporre che l'efficacia anti cancro della soia dipenda dalla minor quantità di ormoni sessuali maschili.
Riassumendo la soia è un alimenti molto completo, digeribile, costruttore per muscoli, ossa e nervi, potente energetico rimineralizzante, equilibrante cellulare e anti carcinoma.

Approfondimenti: Sito della rivista American Journal of Clinical Nutrition

Fonte: www.mammedomani.it



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